Legnaie riproduttive
I siti ottimali per la realizzazione di queste legnaie sono
quelli in cui i persici faticano a trovare substrati idonei
alla deposizione delle uova. Vanno quindi escluse le aree
litorali in cui, alla profondità di 5-10 metri, c’è abbondanza
di macrofite sommerse o di altro materiale che può essere
utilizzato dai riproduttori per la posa dei nastri ovarici.
In queste situazioni, il ruolo delle legnaie risulta del tutto
trascurabile: sul lago di Como, ad esempio, abbiamo verificato
che in presenza di piante acquatiche sommerse, i pesci persici
tendono a deporre le uova su queste ultime, anche se nelle
immediate vicinanze è disponibile una legnaia artificiale.
Spesso, nella scelta del sito di posa delle legnaie, nei laghi
che presentano sponde poco accessibili, ad esempio per la
presenza di ampie fasce di canneto, un elemento determinante
è la distanza del punto di carico delle fascine. Nel caso
si utilizzino imbarcazioni di medie dimensioni e con limitate
possibilità di carico, è opportuno evitare trasferimenti troppo
lunghi, tenuto conto che, se si intendono posare numerosi
gruppi di fascine, occorre procedere con una certa celerità.
Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, la pendenza
delle rive può non essere un elemento discriminante nella
scelta del sito di posa: adottando le opportune cautele, è
possibile realizzare piccole ( ed efficaci!) legnaie anche
su scoscesi fondali rocciosi.
Legnaie di svernamento
Assai meno diffuse delle legnaie riproduttive, quelle di svernamento
hanno lo scopo di offrire al pesce persico zone di riparo
anche durante i mesi invernali; inoltre mirano a facilitare
l’attività di pesca concentrando la presenza di pesce in alcuni
punti facilmente identificabili. Questo tipo di legnaie devono
essere posizionate a profondità decisamente più elevate e
su fondali decisamente pianeggianti.